Cosa è il kit EmotivaMENTE
EmotivaMENTE è un kit educativo dedicato al lavoro sulle emozioni negli Interventi Assistiti con Animali.
Nasce dall’idea che parlare di emozioni non significhi semplicemente chiedere a una persona “come ti senti?”. Molte persone non trovano subito le parole. Alcune provano imbarazzo. Altre si difendono. Alcune emozioni arrivano confuse, sovrapposte, troppo intense o difficili da nominare.
Per questo il kit propone immagini, carte, parole, simboli, puzzle, narrazione e osservazione dell’animale come strumenti per aprire uno spazio più graduale, accogliente e non giudicante.
Il riferimento teorico principale è la ruota delle emozioni di Robert Plutchik, utilizzata non come schema rigido, ma come mappa per orientarsi nel mondo emotivo. La ruota aiuta a osservare emozioni primarie, intensità, polarità, sfumature e combinazioni.
EmotivaMENTE traduce questa mappa in materiali concreti e accessibili, pensati per utenti diversi e per setting educativi, relazionali e IAA.
La finalità educativa
Il kit aiuta a lavorare su:
- riconoscimento emotivo;
- vocabolario emotivo;
- comunicazione;
- ascolto;
- narrazione;
- consapevolezza;
- empatia;
- osservazione dell’altro;
- regolazione;
- rispetto dei confini;
- relazione con l’animale;
- lettura dei segnali non verbali.
Il suo obiettivo non è classificare le persone, interpretare al posto loro ciò che provano o trasformare le emozioni in etichette. EmotivaMENTE non è un test psicologico e non è uno strumento diagnostico. È un supporto educativo e operativo.
Permette di creare occasioni in cui una persona può scegliere una carta, indicare un’immagine, collocare un pezzo del puzzle, osservare il cane, inventare una storia, ascoltare gli altri o nominare una parola.
L’importante non è “indovinare l’emozione giusta”, ma aprire uno spazio in cui il vissuto possa essere riconosciuto e condiviso in modo rispettoso.
Il ruolo dell’animale
Nel lavoro sulle emozioni, la presenza dell’animale può avere un valore speciale.
Il cane, quando correttamente coinvolto e tutelato, introduce nel setting una dimensione concreta, corporea e relazionale. Non chiede prestazioni verbali complesse. Non giudica. Ma comunica attraverso il corpo, la distanza, l’orientamento, il movimento, lo sguardo, il contatto, l’avvicinamento o l’allontanamento.
Questo permette di passare da una domanda astratta, come “che cos’è la paura?”, a un’esperienza osservabile: “come capiamo se il cane è tranquillo, curioso, incerto, stanco o a disagio?”.
Da qui può nascere un secondo passaggio: “quando io mi sento così, che cosa faccio?”, “mi avvicino?”, “mi allontano?”, “chiedo aiuto?”, “mi irrigidisco?”, “mi chiudo?”, “cerco qualcuno?”.
L’animale diventa così un facilitatore relazionale e un mediatore emotivo, non perché sostituisca l’operatore, ma perché rende l’esperienza più concreta, immediata e condivisibile.
Che cosa contiene
EmotivaMENTE è pensato come un kit multimodale. Offre più linguaggi per accedere allo stesso tema, perché non tutte le persone riconoscono e comunicano le emozioni nello stesso modo.
Carte emozioni con espressioni umane
Il set dei volti umani permette di lavorare sulla mimica, sull’osservazione dell’altro e sulla comunicazione non verbale.
Guardare un volto significa imparare a leggere segnali, sfumature, tensioni, aperture, chiusure, ambivalenze. Non si tratta solo di riconoscere “felice” o “triste”, ma di osservare con più attenzione.
Questo set è utile per sviluppare empatia, capacità di ipotesi, ascolto e rispetto dell’esperienza dell’altro. Una stessa espressione può essere letta in modi diversi: questo aiuta a comprendere che non possiamo mai sapere con certezza che cosa prova una persona senza ascoltarla.
Carte emozioni con emoji
Il set delle emoji utilizza un linguaggio iconico, semplice, contemporaneo e familiare.
Le emoji abbassano la soglia di accesso. Parlare di sé può essere difficile; scegliere un’icona può essere più semplice. Questo rende il materiale particolarmente utile con bambini, adolescenti, giovani adulti, ma anche con persone che hanno difficoltà comunicative o cognitive.
Le emoji possono essere usate per accogliere il gruppo, raccontare lo stato iniziale, descrivere il cambiamento dopo un’attività, costruire sequenze emotive o riflettere sulla comunicazione digitale.
Carte emozioni con parole multilingue
Il set delle parole valorizza il linguaggio e la dimensione interculturale.
Dare un nome a un’emozione è un passaggio importante. Avere più parole permette di distinguere tra sfumature: fastidio, rabbia, collera; timore, ansia, paura; serenità, gioia, entusiasmo.
La presenza di più lingue apre inoltre alla possibilità di lavorare con gruppi multiculturali, riconoscendo che le emozioni sono universali, ma vengono nominate e interpretate dentro culture e storie diverse.
Carte emozioni del cane
Il set dedicato al cane aiuta a osservare il comportamento animale senza cadere in letture superficiali o antropomorfiche.
Non serve a dire “il cane prova esattamente questa emozione”, ma a educare alla lettura di segnali osservabili: postura, distanza, sguardo, movimento, orientamento, tensione, iniziativa di contatto o bisogno di pausa.
Questo set è particolarmente importante nei progetti IAA, perché collega il lavoro emotivo alla tutela del benessere animale.
Aiuta i partecipanti a chiedersi: “che cosa sta comunicando l’altro?”, “quali segnali posso osservare?”, “come posso rispettare i suoi tempi?”.
Infografica con la ruota di Plutchik
L’infografica di grande formato funziona come mappa visiva centrale.
Permette di collocare emozioni, osservare intensità, vicinanze, opposizioni e possibili combinazioni. Può essere usata durante attività di gruppo, momenti di restituzione, riflessioni individuali o lavori di abbinamento con le carte.
La ruota aiuta a comunicare un concetto importante: le emozioni non sono blocchi isolati. Possono cambiare intensità, mescolarsi, trasformarsi, coesistere
Puzzle della ruota emotiva
Il puzzle trasforma la mappa emotiva in un’esperienza concreta e cooperativa.
Costruire la ruota significa mettere insieme pezzi, cercare relazioni, collaborare, attendere il turno, confrontarsi, provare, correggere, trovare una forma condivisa.
Il puzzle è particolarmente adatto al lavoro di gruppo. Può diventare gioco, metafora, attività di problem solving, strumento narrativo o base per una riflessione sulle parti del mondo emotivo che riconosciamo più facilmente e su quelle che facciamo più fatica a collocare
Gli autori del kit
Esperienza sul campo, competenze educative e innovazione al servizio degli Interventi Assistiti con Animali

Judit Gabriel
PEDAGOGISTA CLINICA, EDUCATRICE, COADIUTRICE IAA DELLE 5 SPECIE, ATTRICE
Judit Gabriel ha costruito il proprio percorso integrando teatro, lettura, psicomotricità, educazione e relazione con gli animali.
Laureata in Scienze dell’Educazione, ha progettato e realizzato numerose attività rivolte a bambini dai 12 mesi ai 7 anni, promuovendo una crescita armonica attraverso il gruppo e l’esperienza corporea. Ha lavorato come terapista della riabilitazione psichiatrica in centri diurni, utilizzando il linguaggio teatrale come strumento di espressione e valorizzazione della persona. È inoltre tra le promotrici del progetto di agricoltura sociale “Almaterra”, nato dalla convinzione che natura, animali e comunità educante siano elementi fondamentali per il benessere individuale e collettivo.
In ambito IAA è Coadiutrice dell’asino, del cane, del gatto, del coniglio e del cavallo, oltre a ricoprire i ruoli di Responsabile e Referente di EAA.

Nicola Bettineschi
INGEGNERE INFORMATICO, DOCENTE, COADIUTORE IAA DELLE 5 SPECIE, FONDATORE DI OFFICINA COGNITIVA
Nicola Bettineschi unisce da oltre trent’anni competenze tecnologiche e passione per l’educazione.
Il suo interesse per gli Interventi Assistiti con Animali nasce da un’esperienza personale che lo ha portato a scoprire il valore trasformativo della relazione uomo-animale. Da allora si è formato negli IAA e ha partecipato a numerosi progetti educativi, sociali e ludico-ricreativi, operando con tutte le specie previste dalle Linee Guida nazionali. Ha maturato esperienze in progetti con persone anziane affette da declino cognitivo, in contesti penitenziari, centri per disabili e in progetti scolastici rivolti a bambini e ragazzi.
Oggi integra le proprie competenze digitali con l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per sviluppare strumenti educativi innovativi e personalizzati, convinto che l’incontro tra tecnologia e relazioni autentiche possa generare nuove opportunità di benessere, apprendimento e inclusione.
EmotivaMENTE è attualmente in fase di pre-produzione e sarà disponibile nel 2027
Il kit rappresenta la naturale evoluzione della linea Toolkit IAA verso il tema delle emozioni, della comunicazione emotiva e della relazione interspecifica.

