Corso su AI per PMI

AI consapevole per le PMI: utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo efficace, sicuro e conforme

Dall’uso spontaneo dell’AI a un metodo aziendale consapevole, efficace e conforme

L’Intelligenza Artificiale è già entrata nelle imprese.

Viene utilizzata per scrivere testi, sintetizzare documenti, preparare offerte, analizzare informazioni, creare immagini, supportare il servizio clienti, organizzare attività e velocizzare il lavoro quotidiano. Spesso, però, il suo ingresso non è stato pianificato: singoli collaboratori hanno iniziato a sperimentare strumenti accessibili online, senza regole condivise, criteri di verifica o una chiara valutazione dei dati che possono essere inseriti.

Il risultato è una situazione apparentemente paradossale: l’AI viene usata, ma l’organizzazione non sempre sa dove, come, da chi e con quali rischi.

Il corso “AI consapevole per le PMI: utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo efficace, sicuro e conforme” aiuta le piccole e medie imprese a trasformare questa fase spontanea in un percorso strutturato.
Una giornata formativa per comprendere che cosa può realmente fare l’AI, imparare a utilizzarla con maggiore efficacia e introdurre regole operative coerenti con l’AI Act, la normativa italiana e la protezione dei dati personali.

Dalla gestione delle attività alla lettura del valore

Il Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale, noto come AI Act, si applica in via generale dal 2 agosto 2026, pur prevedendo un calendario articolato e alcune eccezioni.

Gli obblighi relativi alle pratiche vietate e all’alfabetizzazione in materia di AI sono già applicabili dal 2 febbraio 2025, mentre dal 2 agosto 2026 acquistano particolare rilievo, tra gli altri, diversi obblighi di trasparenza. (vedi Regolamento UE 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024)

In Italia, la Legge 23 settembre 2025, n. 132, entrata in vigore il 10 ottobre 2025, ha introdotto principi e disposizioni nazionali per promuovere un utilizzo corretto, trasparente, responsabile e antropocentrico dell’Intelligenza Artificiale, in coerenza con il Regolamento europeo. (vedi Gazzetta Ufficiale)

Per una PMI, prepararsi non significa soltanto conoscere una nuova norma.
Significa iniziare a rispondere a domande molto concrete:

  • Quali strumenti AI vengono già usati in azienda?
  • Quali dati vengono inseriti nei servizi esterni?
  • Come vengono controllate le risposte generate?
  • Quando è necessario informare clienti, utenti o collaboratori?
  • Chi mantiene la responsabilità della decisione finale?
  • Quali attività possono essere assistite dall’AI e quali richiedono un presidio umano più forte?
  • Il personale possiede competenze adeguate rispetto agli strumenti che utilizza?

Il corso nasce per affrontare queste domande senza trasformare la formazione in una lezione esclusivamente giuridica o tecnica.

Un corso pensato per le PMI reali

Non serve diventare esperti di algoritmi. Serve comprendere abbastanza bene l’Intelligenza Artificiale da poterla utilizzare, valutare e governare. Il percorso è rivolto a:

Imprenditori e Titolari d’impresa
Dirigenti e Responsabili di funzione
Personale amministrativo e commerciale
Responsabili marketing e comunicazione
Risorse umane e selezione del personale
Referenti IT e sicurezza
Responsabili qualità, privacy e compliance
Collaboratori che utilizzano strumenti di AI nelle attività quotidiane

Che cosa impareranno i partecipanti

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:

Comprendere l’AI senza subirne il fascino

Distinguere tra automazione tradizionale, machine learning, AI generativa, chatbot e sistemi decisionali, riconoscendo possibilità e limiti dei diversi strumenti.

Utilizzare meglio gli strumenti generativi

Impostare richieste più chiare, fornire il contesto necessario, migliorare progressivamente i risultati e verificare gli output prima del loro utilizzo.

Riconoscere i principali rischi

Individuare situazioni che possono coinvolgere dati personali, informazioni riservate, proprietà intellettuale, discriminazioni, errori, contenuti non verificati o un’eccessiva delega alla macchina.

Comprendere il quadro normativo

Acquisire una lettura operativa dell’AI Act, della normativa italiana e delle relazioni con GDPR, diritto d’autore, sicurezza informatica e responsabilità aziendale.

Individuare il ruolo dell’impresa

Comprendere, almeno a livello preliminare, quando l’organizzazione opera come utilizzatore professionale — o deployer — di un sistema AI e quali responsabilità ne possono derivare.

Avviare una governance interna

Definire primi criteri condivisi per la scelta degli strumenti, il loro utilizzo, la supervisione umana, la verifica dei risultati e la formazione del personale.

Un corso concreto, costruito sui processi aziendali

La conformità non dovrebbe essere vissuta come un freno all’innovazione.

Regole chiare possono ridurre l’incertezza, evitare comportamenti incoerenti e permettere alle persone di sperimentare in uno spazio più sicuro. Un collaboratore che conosce limiti e responsabilità utilizza l’AI con maggiore autonomia, non con minore libertà.

L’obiettivo non è vietare indiscriminatamente gli strumenti né introdurli in ogni processo. È capire dove producono valore, dove richiedono cautela e dove non rappresentano la scelta appropriata.

La formazione alterna:

  • spiegazioni accessibili;
  • esempi tratti dalle attività aziendali;
  • dimostrazioni operative;
  • analisi di casi;
  • esercitazioni guidate;
  • momenti di confronto;
  • checklist e strumenti riutilizzabili.

I partecipanti non ricevono soltanto informazioni. Vengono accompagnati nel passaggio dalla conoscenza alla decisione operativa.

L’obiettivo è uscire dall’aula sapendo riconoscere almeno tre elementi:

  • che cosa possiamo fare con l’AI;
  • che cosa dobbiamo controllare;
  • quali regole dobbiamo iniziare a introdurre.
MATERIALI E MODALITà ORGANIZZATIVE /1

Materiali forniti

Il corso può includere una dotazione operativa composta da:

dispensa completa
sintesi del quadro normativo
glossario essenziale
checklist per l’uso consapevole dell’AI
schema per la mappatura degli strumenti utilizzati
matrice preliminare rischi–controlli
guida alla verifica degli output
modello base di policy aziendale

I materiali sono pensati per continuare a essere utilizzati dopo la formazione, durante il confronto interno e la definizione delle procedure aziendali.

MATERIALI E MODALITà ORGANIZZATIVE /2

Durata e modalità

Durata massima: 8 ore.

Il corso può essere organizzato:

In presenza presso l’impresa
online in modalità sincrona
in una singola giornata
in due sessioni formative
in edizione interaziendale
in edizione riservata a una singola organizzazione

Nelle edizioni aziendali, esempi ed esercitazioni possono essere adattati ai reparti coinvolti, agli strumenti già utilizzati e ai principali casi d’uso dell’impresa.

Prima del 2 agosto: non aspettare l’ultimo momento

La scadenza del 2 agosto 2026 rende urgente il tema, ma il vero obiettivo non è arrivare preparati a una singola data. È costruire una capacità aziendale destinata a durare.

Gli strumenti cambieranno. Le funzionalità evolveranno. Nuovi servizi entreranno nei processi. Per questo l’impresa ha bisogno di persone capaci di formulare le domande giuste, riconoscere i rischi e mantenere il controllo sulle decisioni.

La prima forma di governance è la consapevolezza.

Richiedi un’edizione del corso

Vuoi preparare la tua impresa all’applicazione dell’AI Act e trasformare l’uso spontaneo dell’Intelligenza Artificiale in un processo più sicuro, efficace e governato?
Contatta Officina Cognitiva per definire destinatari, modalità, livello di approfondimento e casi aziendali da integrare nel percorso.

F.A.Q.

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Le nostre risposte e soluzioni ai dubbi più frequenti.

Il corso è rivolto soltanto al personale IT?

No. È progettato principalmente per chi utilizza, coordina o autorizza l’uso dell’AI nei processi aziendali. Non richiede competenze di programmazione.

È sufficiente frequentare il corso per essere conformi all’AI Act?

No. La formazione è una componente del percorso di governance e conformità. Gli adempimenti necessari dipendono dai sistemi utilizzati, dal ruolo dell’impresa, dai dati trattati e dai casi d’uso.

L’obbligo di alfabetizzazione AI parte il 2 agosto 2026?

No. Le disposizioni relative all’alfabetizzazione in materia di AI sono applicabili dal 2 febbraio 2025. Il 2 agosto 2026 rappresenta invece la data di applicazione generale del Regolamento, con eccezioni e scadenze differenziate.

Il corso affronta anche ChatGPT e gli strumenti generativi?

Sì. Gli strumenti generativi costituiscono una parte rilevante del percorso, ma vengono inseriti nel quadro più ampio degli usi aziendali dell’Intelligenza Artificiale.

È possibile personalizzare il programma?

Sì. L’edizione riservata a una singola impresa può utilizzare esempi, reparti e situazioni coerenti con il contesto aziendale, evitando l’inserimento di informazioni riservate negli strumenti impiegati durante le esercitazioni.

Sono previsti materiali operativi?

Sì. Il percorso può comprendere checklist, schemi di mappatura, indicazioni per la verifica degli output e un modello iniziale di regole interne.